Tipologie di danno negli incidenti stradali

Gli incidenti stradali possono causare alle vittime perdite sia fisiche sia economiche. Questi danni vengono generalmente distinti in danni alla persona e danni al veicolo e ad altri beni patrimoniali.

Il risarcimento che può essere richiesto dipende dalla dinamica dell'incidente, dalla percentuale di colpa delle parti, dal nesso causale tra danno e incidente, dalla documentazione del danno e dalla normativa applicabile. Ogni voce di danno può richiedere un esame e un calcolo distinti.

1. Danni alla persona negli incidenti stradali

L'articolo 54 del Codice delle obbligazioni turco (Türk Borçlar Kanunu) annovera tra i danni alla persona le spese di cura, la perdita di guadagno, le perdite derivanti dalla riduzione o dalla perdita della capacità lavorativa e quelle derivanti dal pregiudizio alle prospettive economiche future.

La natura della lesione e il decorso della guarigione incidono direttamente su quali voci di danno possono essere richieste. Le condizioni di salute e il loro collegamento con l'incidente devono essere dimostrati mediante la documentazione sanitaria.

  • Spese di cura: possono venire in rilievo le spese per visite, interventi chirurgici, farmaci, fisioterapia, protesi e altre spese sanitarie collegate all'incidente. Poiché per le prestazioni sanitarie conseguenti a un incidente stradale esiste una disciplina speciale sulla responsabilità dell'Istituto di previdenza sociale (Sosyal Güvenlik Kurumu – SGK), non tutte le spese possono essere richieste direttamente alla compagnia di assicurazione.
  • Inabilità temporanea e perdita di guadagno: la perdita di reddito documentabile dovuta all'impossibilità di lavorare durante il periodo di guarigione può essere valutata in base alla situazione lavorativa della persona e alle prove concrete.
  • Invalidità permanente: se, al termine delle cure, residua una perdita permanente della capacità lavorativa, il risarcimento può essere richiesto sulla base del referto rilasciato da una struttura sanitaria autorizzata e di un calcolo attuariale.
  • Spese di assistenza: se a causa dell'incidente è sorta un'esigenza di assistenza temporanea o permanente, la richiesta può essere avanzata tenendo conto della necessità medica e della durata dell'assistenza.
  • Pregiudizio alle prospettive economiche future: se la lesione incide negativamente sullo sviluppo professionale o sulle future possibilità di guadagno della persona, può essere effettuata una valutazione separata.
  • Danno non patrimoniale (morale): il danneggiato può chiedere un congruo risarcimento del danno non patrimoniale per la lesione della propria integrità fisica. In caso di gravi lesioni personali, anche la domanda dei congiunti può essere valutata in base alle circostanze del caso concreto.

Danni risarcibili negli incidenti mortali

In caso di decesso possono venire in rilievo le spese funerarie, le spese di cura se la morte non è sopravvenuta immediatamente, le perdite di capacità lavorativa relative a tale periodo e il risarcimento per la perdita del sostegno economico (destekten yoksun kalma tazminatı).

Ai fini del risarcimento per la perdita del sostegno economico, la qualità di erede non è né sufficiente né necessaria. Le persone che la vittima sosteneva effettivamente in vita, o che si prevedeva avrebbe sostenuto in futuro, devono dimostrare il rapporto di sostegno e il danno subito. Anche le domande di risarcimento del danno non patrimoniale possono essere valutate separatamente in base alle circostanze del caso.

2. Danni materiali negli incidenti stradali

I danni diretti subiti dal veicolo o da altri beni a seguito dell'incidente possono essere oggetto di una richiesta di risarcimento nei limiti dei presupposti di colpa e di responsabilità.

  • Costo di riparazione del veicolo: possono essere richieste le spese ragionevoli necessarie per la riparazione o la sostituzione delle parti danneggiate.
  • Deprezzamento del veicolo: la diminuzione del valore sul mercato dell'usato del veicolo riparato causata dall'incidente costituisce, ove ne ricorrano i presupposti, una voce di danno autonoma.
  • Danno da fermo tecnico: il danno, purché dimostrabile, derivante dall'impossibilità di utilizzare il veicolo per un periodo di riparazione ragionevole può essere richiesto ai soggetti responsabili. Non è sempre necessario aver noleggiato un veicolo sostitutivo; tuttavia, il fermo tecnico e le spese di noleggio vanno esaminati separatamente sotto il profilo della copertura dell'assicurazione obbligatoria RC auto.
  • Perdita totale: quando la riparazione non è economicamente conveniente, si valutano congiuntamente il valore di mercato del veicolo alla data dell'incidente, il valore del relitto e gli importi già corrisposti.
  • Altri danni patrimoniali: i beni danneggiati durante l'incidente e le spese ragionevoli di traino, parcheggio e simili collegate all'incidente possono essere richiesti sulla base di documenti concreti.

La copertura dell'assicurazione obbligatoria RC auto

L'assicurazione obbligatoria RC auto copre la responsabilità civile del detentore del veicolo nei confronti dei terzi nei limiti dei massimali di polizza e delle condizioni generali vigenti alla data dell'incidente. La copertura assicurativa è diversa a seconda che si tratti di danni materiali, invalidità permanente o perdita del sostegno economico.

Per le prestazioni sanitarie conseguenti a un incidente stradale si applicano le disposizioni speciali sulla responsabilità dell'SGK previste dall'articolo 98 del Codice della strada turco n. 2918 (Karayolları Trafik Kanunu). Il danno non patrimoniale e i danni indiretti, quali la perdita di reddito o di profitto, l'interruzione dell'attività e la perdita di canoni di locazione, sono invece esclusi dalla garanzia nelle condizioni generali dell'assicurazione obbligatoria RC auto. Per tali danni può essere valutata separatamente, in base al caso concreto, la possibilità di rivolgersi al conducente, al detentore o ad altri responsabili.

Il fatto che il danno superi il massimale di polizza o non rientri nella copertura assicurativa non esclude di per sé la responsabilità civile degli altri soggetti responsabili. Anche la polizza Kasko può offrire una tutela diversa, secondo le proprie condizioni contrattuali.

Documentazione e calcolo dei danni

Per un corretto calcolo del risarcimento, l'esistenza del danno, il suo ammontare e il collegamento con l'incidente stradale devono essere dimostrati con documenti concreti.

  • Modulo di constatazione amichevole, verbali delle forze dell'ordine, valutazione della colpa e immagini del luogo dell'incidente
  • Cartelle cliniche, lettere di dimissione, prescrizioni, referti della commissione medica (sağlık kurulu raporu) e documentazione delle cure
  • Documenti reddituali, registrazioni dell'attività lavorativa e documentazione relativa al periodo di inabilità
  • Perizia, documentazione dell'officina, fatture di riparazione e ricerca sul valore di mercato del veicolo
  • Fatture relative ad assistenza, trasporto, traino, parcheggio e altre spese
  • Richiesta presentata alla compagnia di assicurazione, lettera di risposta, documenti di pagamento e quietanze liberatorie

3. Termini di prescrizione

Ai sensi dell'articolo 109 del Codice della strada, le domande di risarcimento del danno patrimoniale derivanti da incidenti con veicoli a motore si prescrivono nel termine di due anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto conoscenza del danno e del soggetto obbligato al risarcimento e, in ogni caso, nel termine di dieci anni dalla data dell'incidente.

Se l'incidente costituisce anche un fatto penalmente rilevante e la legge penale prevede per tale reato un termine di prescrizione più lungo, il termine più lungo può applicarsi anche alle domande di risarcimento del danno patrimoniale. Pertanto, non è corretto parlare in ogni caso di un unico termine di otto anni per i danni alla persona.

La decorrenza e l'interruzione della prescrizione, così come l'individuazione del termine applicabile, possono variare da caso a caso. Poiché un errore nel calcolo dei termini può comportare la perdita del diritto, è importante richiedere senza indugio una valutazione legale.

Richiesta di indennizzo e percorso legale

Per le richieste di risarcimento coperte da assicurazione, occorre presentare una domanda scritta alla compagnia di assicurazione competente, corredata dei documenti necessari. È opportuno conservare le ricevute e i documenti che attestano la consegna della domanda.

Se la compagnia di assicurazione non risponde entro il termine di legge, respinge la richiesta o effettua un pagamento parziale, possono essere valutati, in base alle caratteristiche della pratica, il ricorso alla Commissione arbitrale assicurativa (Sigorta Tahkim Komisyonu) e l'azione giudiziaria. Il giudice competente, l'obbligo di mediazione e la procedura applicabile possono variare in base alla qualità delle parti e alla natura della domanda.

Nelle pratiche relative a danni alla persona, il decorso della guarigione, il referto della commissione medica e il calcolo attuariale possono risultare decisivi. Sottoscrivere una quietanza liberatoria a saldo prima che il quadro clinico sia definito o senza aver esaminato i criteri di calcolo può comportare in seguito la perdita di diritti.

Conclusioni: cosa fare per tutelare i propri diritti?

La completa determinazione dei danni materiali e dei danni alla persona derivanti da un incidente stradale dipende dalla raccolta della documentazione corretta e dalla scelta della via di tutela più adeguata. Per una valutazione dei diritti e degli obblighi relativi al Suo caso concreto può, ove necessario, rivolgersi a un avvocato.

  • Conservi il verbale dell'incidente, le immagini del luogo del sinistro e i documenti relativi alla colpa.
  • Non trascuri i controlli medici e conservi tutta la documentazione relativa a visite, cure e referti.
  • Documenti la perdita di reddito, l'eventuale necessità di assistenza e le spese sostenute.
  • Presenti la richiesta alla compagnia di assicurazione con documentazione completa e con modalità che consentano di provarne la consegna.
  • In caso di pagamento parziale o di rigetto, valuti le opzioni dell'arbitrato, della mediazione e dell'azione giudiziaria in base al Suo caso concreto.
  • Agisca senza indugio per non lasciar decorrere i termini di prescrizione e gli altri termini di presentazione delle domande.