Che cos'è il deprezzamento del veicolo?
Gli incidenti stradali non causano soltanto danni materiali: possono anche ridurre il valore del veicolo sul mercato dell'usato. Questa riduzione è detta deprezzamento del veicolo o perdita di valore commerciale. Anche quando la riparazione è tecnicamente impeccabile, lo storico dei sinistri, le parti sostituite o riparate e la natura del danno possono influire sulla valutazione dei potenziali acquirenti.
L'articolo 85 del Codice della strada turco n. 2918 (Karayolları Trafik Kanunu) disciplina la responsabilità civile del detentore del veicolo (işleten) e, ove ne ricorrano i presupposti, del titolare dell'impresa cui il veicolo è collegato, per i danni derivanti dalla circolazione di un veicolo a motore. La richiesta di risarcimento per deprezzamento viene determinata valutando congiuntamente la percentuale di colpa, il nesso causale tra danno e incidente e gli altri presupposti della responsabilità.
Che cosa è cambiato per il deprezzamento dal 1° luglio 2026?
Con la modifica predisposta dall'Autorità di regolamentazione e vigilanza delle assicurazioni e della previdenza privata (SEDDK) e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale (Resmî Gazete) n. 33278 del 12 giugno 2026, sono state introdotte nelle Condizioni generali dell'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile dei veicoli a motore (Karayolları Motorlu Araçlar Zorunlu Mali Sorumluluk Sigortası Genel Şartları) disposizioni che riguardano direttamente il deprezzamento. Le modifiche sono entrate in vigore il 1° luglio 2026. Le principali novità sono le seguenti:
- Nessuna richiesta separata: l'avente diritto che si rivolge all'assicurazione obbligatoria RC auto per i danni al veicolo si considera aver chiesto anche il risarcimento del deprezzamento. Non è necessario presentare un'istanza separata per il deprezzamento.
- Il deprezzamento è accertato nella perizia: se per i danni al veicolo è stato nominato un perito assicurativo, questi riporta nella propria perizia anche la valutazione dell'importo del deprezzamento.
- Criteri di calcolo indicati espressamente: si tiene conto di marca, età, modello e grado di usura del veicolo, delle parti danneggiate, dei sinistri precedenti e della differenza tra il valore di vendita sul mercato dell'usato prima dell'incidente e quello successivo alla riparazione.
- Termine di comunicazione breve: l'assicuratore deve comunicare all'avente diritto l'importo del deprezzamento calcolato, per iscritto o tramite un supporto durevole come SMS, e-mail o e-Devlet, al più tardi entro il giorno lavorativo successivo alla data in cui ha ricevuto la perizia definitiva.
- Priorità ai ricambi originali: di regola, il ricambio originale non riparabile viene sostituito con un ricambio originale. Per poter utilizzare ricambi equivalenti o riutilizzabili, l'onere di provare di aver ottenuto il consenso dell'avente diritto, oppure che la sostituzione con un ricambio originale non era possibile, grava sull'assicuratore.
- Veicoli gravemente danneggiati: per i veicoli per i quali la perizia accerta un danno grave, l'indennizzo non viene corrisposto finché all'assicuratore non viene presentato il certificato di immatricolazione recante il timbro "trafikten çekilmiştir" (ritirato dalla circolazione).
Sebbene questa modifica semplifichi la procedura di richiesta, l'importo calcolato dall'assicuratore non vincola l'avente diritto. Se ritiene che l'importo comunicato non copra il danno effettivamente subito, può ricorrere alla Commissione arbitrale assicurativa (Sigorta Tahkim Komisyonu) o agire in giudizio. Quale disciplina si applichi al caso concreto va valutato separatamente in base alla data dell'incidente e a quella della richiesta.
Come si calcola il deprezzamento del veicolo?
Il deprezzamento del veicolo non si calcola guardando soltanto la fattura della riparazione. Le condizioni generali stabiliscono espressamente che il deprezzamento è accertato dal perito assicurativo nominato secondo le modalità e i criteri fissati dalla SEDDK, sulla base della differenza tra il valore di vendita del veicolo sul mercato dell'usato prima dell'incidente e quello successivo alla riparazione.
Nella perizia del perito assicurativo o, se la controversia approda in giudizio, del consulente tecnico d'ufficio (bilirkişi), assumono rilievo i seguenti elementi:
- Marca, modello e anno di immatricolazione del veicolo
- Chilometraggio e grado di usura alla data dell'incidente
- Valore sul mercato dell'usato prima dell'incidente
- Natura ed entità del danno e parti del veicolo danneggiate
- Parti riparate, riverniciate o sostituite e natura originale o equivalente dei ricambi utilizzati
- Precedenti sinistri e riparazioni del veicolo
- Percentuale di colpa e dinamica dell'incidente
A chi si può chiedere il risarcimento per il deprezzamento del veicolo?
Di regola, il proprietario del veicolo privo di colpa, in tutto o in parte, può chiedere il deprezzamento in misura corrispondente alla percentuale di colpa della controparte. A seconda delle circostanze, la richiesta può essere rivolta all'assicuratore RC auto obbligatoria del veicolo responsabile, al detentore, al conducente o ad altri soggetti responsabili.
L'articolo 91 del Codice della strada prevede l'obbligo di stipulare un'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile a copertura della responsabilità di cui al primo comma dell'articolo 85. Secondo le condizioni generali, la garanzia per danni materiali copre anche il deprezzamento subito dal veicolo danneggiato. La percentuale di colpa incide direttamente sull'importo che può essere richiesto.
Massimali dell'assicurazione obbligatoria RC auto per il 2026
I massimali dell'assicurazione obbligatoria RC auto vengono aggiornati ogni anno e la valutazione si basa sui limiti vigenti alla data dell'incidente. Per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, il massimale per danni materiali è di 400.000 TL per veicolo e di 800.000 TL per sinistro.
Il massimale per spese sanitarie, invalidità e morte è di 3.600.000 TL per persona. Il limite per danni alla persona per sinistro varia in base all'uso e alla categoria del veicolo; ad esempio, per i veicoli a motore adibiti al trasporto di persone è di 18.000.000 TL. Occorre verificare congiuntamente la polizza vigente, la categoria del veicolo e la data dell'incidente.
Il deprezzamento del veicolo è coperto, insieme ai danni al veicolo, nell'ambito del massimale per danni materiali. Per la parte del danno eccedente il massimale di polizza o non coperta dall'assicurazione può essere valutata separatamente la possibilità di agire nei confronti degli altri soggetti responsabili.
Documenti necessari per la richiesta di risarcimento del deprezzamento
Anche se per il deprezzamento non occorre un'istanza separata, una documentazione completa e coerente facilita un corretto accertamento del danno e del deprezzamento.
- Modulo di constatazione amichevole (kaza tespit tutanağı) o verbali di incidente redatti dalle forze dell'ordine
- Documenti che attestano la percentuale di colpa ed eventualmente l'esito dell'opposizione alla sua attribuzione
- Carta di circolazione del veicolo, dati identificativi e recapiti del richiedente
- Perizia, documentazione dell'officina, fatture di riparazione ed elenco delle parti sostituite
- Fotografie dell'incidente e dei danni al veicolo scattate da diverse angolazioni
- Polizza assicurativa e dati del fascicolo di sinistro
- Documenti a supporto del valore di mercato del veicolo alla data dell'incidente
- Coordinate del conto bancario su cui effettuare il pagamento
Richiesta alla compagnia di assicurazione
Dal 1° luglio 2026 la richiesta presentata all'assicurazione obbligatoria RC auto per i danni al veicolo comprende anche quella di risarcimento del deprezzamento. È comunque consigliabile presentarla per iscritto o tramite un canale che ne consenta la registrazione e conservare il numero della pratica. Va inoltre conservata la registrazione delle denunce effettuate tramite il Centro comune di denuncia sinistri Alo 193 (Alo 193 Ortak Hasar İhbar Merkezi), istituito con circolari della SEDDK e operativo dal 1° settembre 2026: tale registrazione è importante per dimostrare da quale data decorrono i termini.
Chieda per iscritto l'importo del deprezzamento comunicato dall'assicuratore e la perizia su cui si fonda. Prima di firmare una quietanza liberatoria o un documento di pagamento, ne legga attentamente il contenuto; se ritiene che il pagamento non copra il Suo danno, dichiari per iscritto di riservarsi il diritto al maggior danno.
Ai sensi dell'articolo 97 del Codice della strada, se la compagnia di assicurazione non risponde per iscritto entro 15 giorni o se la risposta non soddisfa la richiesta, il danneggiato può valutare di agire in giudizio o di ricorrere all'arbitrato assicurativo.
Ricorso alla Commissione arbitrale assicurativa
Se la compagnia di assicurazione respinge la richiesta, la accoglie solo in parte o, per quanto riguarda l'assicurazione RC auto, non risponde entro il termine di 15 giorni, si può valutare il ricorso alla Commissione arbitrale assicurativa (Sigorta Tahkim Komisyonu). Prima del ricorso è necessario aver presentato una richiesta scritta alla compagnia di assicurazione e poterla documentare.
Dopo l'esame preliminare, l'arbitro o il collegio arbitrale cui è assegnata la pratica decide di regola entro quattro mesi; tale termine può essere prorogato con il consenso espresso e scritto delle parti.
Dal 22 gennaio 2026, le decisioni arbitrali relative a controversie di valore pari o superiore a 35.000 TL possono essere impugnate con opposizione dinanzi alla Commissione. Per le controversie di valore superiore a 383.000 TL, contro la decisione del collegio arbitrale d'opposizione è ammesso il ricorso per cassazione (temyiz). Poiché queste soglie vengono aggiornate periodicamente, occorre verificare gli importi vigenti alla data del ricorso e della decisione.
Giudizio e procedimento di mediazione
Quando si rende necessario agire in giudizio contro la compagnia di assicurazione o altri responsabili, il tribunale competente per materia e per territorio è individuato in base alla qualità delle parti e alla natura giuridica della controversia. La valutazione del giudice competente e del rito applicabile non è la stessa per ogni pratica di deprezzamento del veicolo.
Nelle controversie commerciali o di consumo aventi ad oggetto il pagamento di somme di denaro o un risarcimento, il previo ricorso alla mediazione può costituire condizione di procedibilità dell'azione. Per contro, la mediazione obbligatoria non è richiesta in caso di ricorso diretto alla Commissione arbitrale assicurativa. La durata della mediazione e la procedura applicabile variano in base al tipo di controversia.
Non è possibile stabilire in anticipo con certezza la durata del giudizio o dell'arbitrato. L'oggetto della pratica, la consulenza tecnica, le prove e i mezzi di impugnazione incidono sulla durata complessiva.
Accorgimenti per evitare la perdita dei propri diritti
- Salvo un motivo imprescindibile, come la sicurezza delle persone o il trasporto di un ferito in una struttura sanitaria, non lasci il luogo dell'incidente e si assicuri che venga redatto il verbale; in caso contrario l'assicuratore potrebbe esercitare azione di rivalsa nei confronti dell'assicurato.
- Prima di far riparare il veicolo, fotografi i danni da diverse angolazioni.
- Conservi la documentazione dell'officina, le fatture e l'elenco delle parti sostituite; verifichi in fattura se il ricambio montato è originale o equivalente.
- Conservi i documenti che attestano la percentuale di colpa ed eventualmente l'esito dell'opposizione.
- Chieda per iscritto l'importo del deprezzamento comunicato dall'assicuratore e la perizia; non accetti l'offerta senza averne esaminato i criteri di calcolo.
- Ai sensi dell'articolo 109 del Codice della strada, le pretese risarcitorie si prescrivono in 2 anni dalla data in cui si è avuta conoscenza del danno e del soggetto tenuto al risarcimento e, in ogni caso, in 10 anni dalla data dell'incidente; se il fatto costituisce un reato per il quale la legge prevede un termine di prescrizione più lungo, si applica quest'ultimo. Richieda senza indugio una valutazione legale.
Conclusioni
Il deprezzamento del veicolo è una voce di danno che può sorgere a seguito di un incidente stradale e che può essere richiesta quando ne ricorrono i presupposti di legge. Dal 1° luglio 2026 la procedura è più semplice, poiché la richiesta per i danni al veicolo comprende anche quella di risarcimento del deprezzamento; tuttavia, per un calcolo corretto dell'importo occorre esaminare congiuntamente la percentuale di colpa, la natura del danno, lo stato del veicolo prima dell'incidente, la copertura assicurativa e la documentazione disponibile.
Se è rimasto coinvolto in un incidente e ritiene che il valore di mercato del Suo veicolo sia diminuito, è importante conservare tutta la documentazione e agire senza lasciar decorrere i termini. Se intende contestare l'importo comunicato dall'assicuratore, per una valutazione del Suo caso concreto può rivolgersi a un avvocato.

